… ed alla fine è arrivato, il giorno tanto “temuto” ed atteso.
Ieri la mia migliore amica, la mia amica del cuore, la persona per la quale farei TUTTO si è sposata…
Ed ora, per continuare con le parafrasi cinematografiche (come quella che da il titolo a questo blog)… cronaca di un matrimonio annunciato
La cerimonia era fissata per le 10 di ieri mattina, ed ovviamente con la “puntualità” svizzera della mia ragazza, siamo arrivati alle 10.15.
Io pensavo di essere in ritardo, ed invece… il simpatico chierichetto della chiesa ci avvisa che la cerimonia era stata posticipata alle 11…
Wow, 3/4 d’ora di attesa…. vabbè…
Il tempo di fare due passi (con una temperatura polare), prendere un’espressino ed un cappuccino e tornare in chiesa, e lo sposo era già arrivato…
Saluti, qualche commento sul “grande giorno”, l’emozione sul suo volto…
Conosco lui da 8 anni, se non ricordo male, ma lei da molti di più.
Alle 11.15 (in canonico ritardo) arriva la sposa: bellissima, e molto felice.
Non vi descrivo il vestito perchè non ne sono capace, vi dico solo che le stava benissimo.
Solita passerella al braccio del padre (che le faceva anche da testimone), taglio del nastro… e la cerimonia ha inizio.
Vederla camminare verso l’altare mi ha emozionato, sinceramente… ma ancora di più quando ha lasciato l’altare per prendere i doni per l’offertorio…
Passandomi di fianco mi ha visto, mi ha sorriso e fatto l’occhiolino… beh, vi giuro che in quel momento mi sono sentito felicissimo, perchè vedevo lei davvero felice….
Il resto del matrimonio è andato liscio come ogni cerimonia “normale”, nessuno che si sia alzato a fare scenate da film o obbiettare qualcosa sul matrimonio in corso (eheheheheh) e quindi, terminata la cerimonia… direzione ristorante!
Il locale in questione è “un po’ ” fuori mano… ovvero diciamo 100 KM fuori mano… ARGH!!!
Non c’ero mai stato, e fortuna che avevo con me il navigatore satellitare (Arcadi… :P) che mi ha guidato senza nessun problema fino al ristorante.
Sala bellissima, servizio eccezionale, cibo ottimo…
Ho avuto un po’ da ridire (in tono scherzoso e bonario, ovviamente) con il sommelier che c’era in sala per alcune cose che ha fatto e che mi hanno fatto inorridire, ma… era scena, e le ha fatte CONSAPEVOLE che non andavano fatte…
Per “farsi perdonare” ha servito a me ed alle persone del mio tavolo un rosso Riserva del Salento, davvero eccezionale (e lontano anni luce dal vino, comunque buono, che era in tavola per il pranzo).
Nota dolente: il ballare.
A me non piace particolarmente ballare, mentre la mia ragazza è una ballerina provetta; in pratica siamo un po’ come il diavolo e l’acqua sante, sotto questo punto di vista.
Mi ha “convinto” a fare qualche ballo lento (ok, quello me lo posso permettere) e per il resto si è scatenata in compagnia delle altre ragazze che erano al nostro tavolo (la sposa è stata di parola, mi ha messo ad un tavolo dove l’età media era 30 anni)
A metà pranzo quel pazzo scatenato che curava le riprese video ha fatto uscire tutti gli amici degli sposi (con una temperatura da tundra siberiana, e le ragazze vestite molto leggere, e gli uomini in camicia e giacca) e ci ha radunati nell’immenso parco del ristorante, dove ci ha sottoposti ad una sessione di scenette, girotondi, salti con giacche che volavano, baci, inchini e cose del genere, ad uso e consumo del video degli sposi… che a questo punto sono davvero curioso di vedere…
Tornati in sala abbiamo proseguito il pranzo, ed alla fine c’è stato anche l’ “angolo delle lacrime”, quando i genitori sono stati invitati a fare un ballo con i figli… canzone lenta e commovente, il padre della sposa che piangeva come un bimbo ballando con la figlia, la madre dello sposo che piangeva meno del padre della sposa, ed i presenti che piangevano commossi per solidarietà…
Oh, non ditelo a nessuno, ma gli occhi lucidi sono venuti anche a me…
Infine balli, casino, distribuzione di bomboniere e tutto il resto, ed alle 22.00 eravamo a casa, stanchi morti.
La mia ragazza si è divertita, io mi sono divertito ed inoltre ho terminato la serata con una bella sensazione nel cuore…
Il fatto di vedere la sposa comunque così felice e contenta, nonostante il matrimonio “di corsa”, mi fa ben sperare per questa unione, e non posso che augurargli in questa sede (anche se dubito leggerà mai queste righe) una vita serena e felice con l’uomo che ama e con il/i figlio/i che arriveranno…