Oct 022006
 

Ultimamente va molto di moda il "mashup" delle mappe di Google con altre fonti di dati (uno dei migliori esempi disponibili sono le nuove mappe di FON, diventate un’applicazione vera e propria al servizio della community).
Fra i tanti mashup disponibili, uno di questi brilla per "originalità" e… odore! 😀

Gawker Media ha infatti realizzato una mappa della metropolitana di New York con l’indicazione degli odori (forse sarebbe il caso di dire "puzze") presenti: la New York City Subway Smell Map.

New York City Subway Smell Map

Come vedere nello screenshot sopra, nella mappa è evidenziata la rete della metropolitana newyorkese.
Passando il mouse su una stazione, un "fumetto" tipico delle mappe di questo tipo indicherà gli odori presenti, seguendo la simbologia che vedete nella legenda di fianco.
Se cliccate sulla stazione, invece, nel "fumetto" apparirà una descrizione dettagliata degli odori della stazione, che in alcuni casi potrebbe essere particolarmente disgustosa, come ad esempio per gli odori presenti nella stazione di Union Square: "May be decaying body located in elevator shaft … As if three dozen of city’s smelliest homeless guys sleep there every night on a bed of rotting vegetables … Like the smoke that comes off the grill when you put on a cheap steak … Like the wet, rotting asshole of a 500-pound dead man who didn’t wipe his ass too well before he kicked it … Like Au Bain Pain Cinnamon Streusel Bagels"

Chissà quando vedremo una cosa del genere riferita alle metro di Roma o Milano… 😀

Sep 302006
 

Sono sempre più felice di aver scelto un Nokia E60 come cellulare, perchè oggi ho scoperto un’applicazione semplicemente fantastica (nonostante la prima versione del client sia stata rilasciata in aprile): MGTalk, la versione "mobile" di Google Talk.

MGTalkMGTalk è un client Jabber open source realizzato in Java che funziona su ogni piattaforma mobile che supporta lo standard j2me midp 2.0.
Io l’ho installato senza problemi sul mio cellulare, e dopo averlo configurato (beh, in pratica è preconfigurato per GTalk) con le chiare indicazioni presenti sul sito dello sviluppatore, l’ho fatto connettere alla rete WI-FI, e… immediatamente online!
MGTalk supporta quasi tutte le feature del client "vero" (tranne le funzioni vocali, peccato!), compresa la notifica della posta presente su Gmail.
Può riconnettersi automaticamente in caso di disconnessione, ed è possibile personalizzare il proprio "status online", così come in Google Talk.
L’uso è semplicissimo ed utilizzandolo su cellulari dotati di tastiera QWERTY (come il Nokia E61) si può fare tranquillamente a meno di un PC (nei cellulari con tastiera "cellulare" non è il massimo della comodità abbandonarsi a lunghe sessioni di chat).

Se d’ora in poi mi vedrete online con lo stato "Giovy on Nokia E60", beh… saprete che sto utilizando MGtalk sul mio cellulare. 😉

Sep 292006
 

… ed era ora, aggiungo subito… 😛
Dal lancio di Google Reader (di cui parlai qui) Google ha più volte apportato piccola cambiamenti funzionali, ma MAI estetici o migliorativi dell’interfaccia (e dell’usabilità che, sinceramente, faceva penare).
Sotto potete vedere uno screenshot della vecchia interfaccia.

Clicca sulle immagini per ingrandirle

Google Reader vecchia interfaccia

Da stamane invece Google Reader si presenta così:

Google Reader nuova interfaccia

Beh, il cambiamento estetico è notevole.
Ma… fortunatamente NON di sola estetica si parla; la nuova versione di Google Reader è profondamente mutata anche per quanto riguarda la gestione dei feed, la loro organizzazione e le modalità di lettura.
E’ stato migliorato di molto il tagging organizzativo (la possibilità di raggruppare x feed sotto una comune “etichetta”), ed adesso è possibile rendere pubblici specifici tag usati per gestire i propri feed.
Inoltre, l’interfaccia è adesso molto più coerente con quelle utilizzate dagli altri servizi Google (sopratutto Gmail e GCalendar).
Chissà che non assisteremo a breve ad un’integrazione VERA del feed reader in Gmail? 😉

Sep 272006
 

openvault_logo.gifA volte capita di dover condividere un file con qualcuno (ed io stesso ne ho parlato diverse volte, ultimamente riguardo Box.net).
Se però NON volete dovervi registrare per dare la possibilità a qualcuno di scaricare un file, potete utilizzare da oggi Sthenic.com, "the open vault: free and secure file hosting for the masses" 😉
Ovviamente (ed un sorriso si fa largo sul mio volto) è un’applicazione Web 2.0, realizzata in AJAX… 😀 😉

Come funziona Sthenic?
Semplicissimo: scegliete il file da condividere, lo inviate tramite l’interfaccia di upload avendo la possibilità di taggarlo (ed opzionalmente impostare una password per permettere il download) ed ottenete un URL da condividere con il mondo per farlo scaricare.
I "vault" personali (lo spazio utilizzato da ognuno) sono identificati da un VID (una specie di "chiave" univoca alfanumerica) che dovrete ricordare per accedere ai file che state condividendo.
La privacy è garantita (non dovete lasciare NESSUN dato personale che vi identifichi, neanche un indirizzo di mail) ed i files condivisi vengono cancellati dopo un tempo random.
Unica nota "negativa" che ho trovato nel servizio: non c’è la possibilità di farsi inviare una mail con il proprio VID qualora ne ce dimenticassimo (ovviamente, dato che NON siamo registrati e NON l’abbiamo fornita), e quindi conviene segnarselo da qualche parte.

Disclaimer: NON utilizzate questo servizio per condividere file personali (numero di carte di credito, dati finanziari, video/foto zozze fatte alla propria ragazza/moglie/amante ecc.)

Sep 252006
 

Buongiorno a tutti, e buon inizio settimana!
E’ un po’ di tempo che non vi parlo di qualche nuovo “technogadget” appena acquistato, ed oggi pongo rimedio… 😉

Nella mia “vita” di tecnoappassionato ho cambiato decine di cellulari, ma in prevalenza ho posseduto dei Nokia (con un paio di digressioni su Motorola).
Il “penultimo” era un Nokia 6680, che ho trovato semplicemente fantastico, e pensavo fosse il telefono “definitivo”, in quanto a funzioni e tecnologia impiegata.
Ma… non avevo ancora visto la Serie E di Nokia (semplicemente perchè doveva ancora uscire sul mercato) 😀
Inizialmente mi sono innamorato del Nokia E61, uno smartphone simil-palmare, con tastiera QWERTY, che Suzukimaruti ha splendidamente recensito qui (invogliando più d’uno a comprarlo).
Poi ho visto…

Nokia E60Il Nokia E60 è uno degli ultimi arrivati di casa Nokia, ed è un concentrato di tecnologia ed innovazione (ovviamente, altrimenti non l’avrei comprato).
E’ un cellulare Dual Mode Triband (GSM 900/1800/1900 ed UMTS) con sistema operativo Symbian Serie 60 Terza Edizione.
Non si può dire che sia piccolissimo, sebbene il peso sia inferiore a terminali più piccoli.
La scocca è in plastica “metallizzata” e da una piacevole sensazione di robustezza.
Il display (352×416) è semplicemente fantastico! Vi giuro che non ho mai visto un display del genere su un telefonino, e per me è sicuramente comparabile agli schermi dei palmari di fascia alta.
Ha una connettività “globale”, essendo dotato di infrarossi, bluetooth e… WI-FI!
Ebbene si, una delle cose più interessanti di questo telefono è proprio la possibilità di connetterlo a rete Wireless in standard 802.11b/g; supporta inoltre diversi protocolli di sicurezza wireless come WPA ed il più moderno WPA2, rendendo quindi possibile la connessione anche a reti protette.
Fra le applicazioni disponibili per il download gratuito sul sito Nokia c’è anche un utile Hotspot Finder, che vi permette di fare “wardriving” con questo cellulare… 😉
Inutile parlarvi in modo diffuso delle applicazioni presenti (tante e rivolte sopratutto ad un’utenza “business”, vero target di questo cellulare), troverete le classiche applicazioni simil-office per la visualizzazione e l’editing di file Word, Excel e PowerPoint, Adobe Acrobat e così via; ottimo il supporto per le stampanti, specie quelle HP. Grazie all’interfaccia WI-FI, ho stampato senza alcun problema sulla mia stampante laser di rete HP LaserJet 1320n senza dover installare alcunchè, ma solo impostando il suo indirizzo IP.
Vorrei invece spendere due parole sugli aspetti “innovativi” di questo telefono: l’essere dotato di un browser web “vero” e la possibilità di effettuare chiamate in VOIP via Internet tramite il protocollo SIP.

Il browser integrato permette una visualizzazione eccezionale della stragrande maggioranza delle pagine web; persino pagine graficamente complesse vengono visualizzate correttamente.
Per migliorare inoltre la navigazione web, è possibile inoltre ruotare lo schermo di 90° via software.
Aggiungete il fatto che, grazie all’interfaccia WI-FI, è possibile quindi navigare su Internet in modo wireless a costo zero nelle zone coperte da questo segnale.
Ah… questo telefono E’ COMPATIBILE con l’autenticazione degli hotspot FON😉

La possibilità di effettuare chiamate in Voice over IP tramite protocollo SIP è la funzionalità che mi ha spinto REALMENTE a comprare questo cellulare; collegandosi ad una rete Wireless e tramite un provider che fornisce questo servizio (io uso Sipgate, consigliato in un articolo linkatomi da Suzukimaruti, che permette anche di chiamare numeri fissi e mobili a costi comparabili a quelli di Skype) è possibile utilizzare Internet per le proprie chiamate, con un notevole risparmio in alcuni casi.

Ma… ci saranno anche delle pecche, in questo cellulare?
NON SO… io vi dico quelle che alcuni potrebbero considerare “aspetti negativi”:
– la mancanza di una foto/videocamera (benchè sia comunque possibile effettuare videochiamate, inviando una foto al posto del proprio video e ricevendo senza problemi il video del proprio interlocutore).
– la scarsa disponibilità al momento di software dedicato (rispetto a quello disponibile per i sistemi Symbian S60 precedenti).

In conclusione: se vi serve un cellulare “serio” ed “operativo”, con una connettività globale, il Nokia E60 è perfetto.
Se volete giocarci… beh, forse vi conviene cambiare target. 😉

Sep 222006
 

Torniamo a parlare di Beppe Grillo (anche se in modo indiretto, questa volta) dopo l’articolo che tanto polverone suscitò al riguardo (lo trovate qui, sulla vecchia piattaforma che usavo prima di WP).
Leggendo questo post sul blog di Stefano Vitta, ho visto il video che alcuni “grilli” (quelli che io definii pecoroni) hanno girato in occasione di una loro “manifestazione” alla festa dell’Unità di Milano, in occasione della visita di Piero Fassino (lo potete vedere qui sotto) e che è stato pubblicizzato sul blog di Grillo con un titolo che nulla a che vedere con la manifestazione.

Lungi da me esprimermi in merito alla questione politica (sapete come la penso sull’esprimere idee politiche in questo blog).
Volevo solo focalizzare la vostra attenzione su alcune cose, premettendo che:
– mi sono pubblicamente dichiarato “di sinistra”, lo sapete tutti
– sulla questione “indulto” la penso esattamente come chi ha girato il video (è stato una cazzata inutile e pericolosa, sopratutto per la popolazione che si è vista inondare di delinquenti che prima erano impossibilitati a nuovere).

Detto questo, osservate:
1) la singolare somiglianza del sig. Piero Ricca (l’organizzatore di tutta la manifestazione) con lo stesso Beppe Grillo; è identico nel visus… è identico nel modo di fare (stesso piglio “grillesco”, stessa voce “urlante”)
2) l’essere volutamente “provocatorio” (così come lo è Grillo)
3) il “quasi meravigliarsi” per la reazione generata (chiariamoci: NON GIUSTIFICO assolutamente chi aggredisce un’altra persona che vuole esprimere le proprie idee, ma non mi sembra neanche incredibile che qualcuno si sia irritato per il suo modo di fare)

Il punto della questione è: l’utilizzo dei nuovi media quali catalizzatori di tutti questi pseudo-personaggi che MAI avrebbero pensato di fare cose del genere, se non ci fossero state queste nuove tecnologie ad agire da “collante”.
Riferendoci all’episodio trattato: il blog di Grillo agisce da “collettore” virtuale, mentre Meetup agisce da “luogo di ritrovo” virtuale dove pianificare questo genere di incontri.

Ok… in fin dei conti non hanno fatto niente di male se non un po’ di casino, non c’hanno rimesso ossa rotte ma solo un microfono, ma… è davvero questa la “gente che viene da un blog” (cito il titolo del post di Stefano) o sono solo la versione “nuovo-mediata” degli ultras che si organizzavano nei garage?

E se dalle parole si passasse ai fatti, con l’organizzazione di manifestazioni violente? Sarebbe in qualche modo perseguibile colui che ha dato “lo spunto” come istigatore, o il blog/sito che ha permesso “l’adunata sediziosa”?

Parliamone…

Sep 202006
 

krunch_logo.gif

TUTTI (utilizzando un computer) vi sarete imbattuti nella necessità di comprimere dei file per creare un archivio, o decomprimere un archivio scaricato da Internet o ricevuto per posta (o su un media removibile).
Sicuramente avrete utilizzato un apposito software installato sul vostro computer (tipicamente Winzip, WinRAR o un tool a riga di comando, se siete smanettoni o utenti di sistemi *nix).
Ma… da oggi conoscerete una nuova "possibilità" di fare a meno di questi software, e fare tutto online (beninteso: se non dovete creare archivi di decine/centinaia di MB) grazie a Krunch.

Cos’è Krunch e come funziona?
Krunch è un’applicazione Web 2.0, realizzata in AJAX, che vi offre gratuitamente la possibilità di:

  1. uploadare dei files, comprimerli online e scaricare l’archivio risultante (in un formato a scelta tra .zip, .rar o .gzip); opzionalmente potete decidere di inviare il file risultante via email direttamente da Krunch (scegliendo se allegare direttamente il file o inviare un link allo stesso)
  2. uploadare degli archivi, decomprimerli online e scaricare i file risultanti (potete decomprimere archivi .zip, .rar o .tar.gz)
  3. decomprimere un archivio direttamente dal web fornendo l’URL al file e scaricare i file risultanti (potete decomprimere archivi .zip, .rar o .tar.gz)
  4. comprimere dei files direttamente dal web fornendo degli URL validi e scaricare l’archivio risultante (in un formato a scelta tra .zip, .rar o .gzip)

Fantastico, no? Non dovrete neanche scaricare l’archivio da Internet, per decomprimerlo… 🙂
Inoltre l’interfaccia è immediata e semplicissima da utilizzare, e l’uso di AJAX rende il passaggio tra le varie pagine veloce e senza reload.

In definitiva: da provare!