Oct 112006
 

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Il tanto atteso "Google Office" è arrivato?
Non ancora (manca il software di presentazione), ma da oggi Google Spreadsheets e Writely sono stati integrati in un’unica "suite", chiamata Google Docs & Spreadsheets.

Proprio alcuni giorni fa Brin parlò del nuovo corso che intendeva dare a Google ("integrare le applicazioni esistenti, piuttosto che crearne di nuove").
Beh… detto, fatto! 😉

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Google Docs 01

Come potete vedere, adesso un’unica applicazione raccoglie tutti i documenti salvati su Google Spreadsheets e Writely, identificandoli con diverse icone e mostrando a colpo d’occhio eventuali tag applicati.
Nella stessa finestra sono visualizzati eventuali collaboratori o editor associati ai documenti.
Per quanto riguarda le due "applicazioni" confluite in Google Docs & Spreadsheets, Google ha intelligentemente pensato di uniformarne l’interfaccia.

Google Docs 02 

Google Spreadsheets, quindi, è rimasto molto simile alla versione precedente.
Sono comparsi due nuovi "tabs" (DISCUSS e COLLABORATE) che rendono più veloce l’accesso alle funzioni di collaborazione comunque presenti anche nella versione "singola" del foglio di calcolo made in Google.

L’applicazione precedentemente conosciuta come "Writely", invece, è quella che ha subito il restyling più pesante.

Google Docs 03

Sparite le barre degli strumenti colorate e "fun" di Writely, l’editor di testo della Big G ha assunto un aspetto più "serioso", uniformandosi allo stile già visto in Google Spreadsheets.
In Google Docs è possibile collaborare a diversi livelli con un team di lavoro, controllare le revisioni ed evidenziarne differenze, applicare tag ai documenti e compiere tutte le operazioni che era possibile effettuare in Writely.

Ah… ovviamente adesso sia il dominio "www.writely.com" che "spreadsheets.google.com" puntano direttamente a "docs.google.com". 😉

Adesso resto in attesa del software per la creazione di presentazioni online… 😉

Oct 102006
 

BarcampTurinNel giorno che vede tutta la blogosfera (beh, diciamo tutto il mondo, dato che ne stanno parlando TUTTI) impegnata ad annunciare e/o discutere dell’acquisizione di YouTube da parte di Google, io vado controtendenza e segnalo un evento di diversa portata ma sicuramente molto più interessante per noi comuni mortali… 😉

Si terrà a Torino il 2 dicembre 2006 (presso l’Hiroshima) il secondo BarCamp italiano (dopo quello di Milano, che tanti consensi raccolse e che il sottoscritto seguì in diretta web grazie a Daniele aka Marlenek): BarcampTurin.

Organizzatore dell’evento è Vittorio Pasteris, e come sempre è stato predisposto un Wiki dove trovare informazioni ed iscriversi.
La regola "principale" del BarCamp è (un po’ come quelle del Fight Club): nessun spettatore, solo partecipanti.

Come sempre c’è chi fa il furbo e, nascondendosi dietro una macchina fotografica partecipa a modo suo, mentre tutti gli altri preparano interessantissimi talk sui più diversi argomenti (beh… ricordo ancora uno dei talk del BarCamp di Milano che in realtà ci ha fatto sbadigliare in diretta web, e pregare perchè la lingua del relatore si seccasse…) 😀

Anyway, l’iniziativa è molto interessante e mi piacerebbe tanto parteciparvi ma… Torino è lontana, e subito dopo ci sarà PiùBLOG con relativa cena
Non è detta l’ultima parola, comunque… 😉

Oct 092006
 

Uno dei post più letti di questo blog (e sono le statistiche a parlare, non è una mia sensazione) risale ad oltre un anno fa, ed è "Registrare le trasmissioni in streaming di RaiClick".
Cercando in Google "registrare raiclick" il primo risultato è proprio quel post (il che spiegherebbe perchè così tante persone fanno affidamento a quanto scrissi).
Beh… il web avanza, la tecnologia pure… è giunta l’ora di fornire ai miei lettori un nuovo tutorial al riguardo, utilizzando un nuovo e "rivoluzionario" (per certi versi) metodo, che permette la cattura di TUTTI gli streaming video esistenti senza doversi complicare la vita andando a cercarsi url di flussi all’interno del codice html. 🙂

In realtà la semplicità del metodo è dovuta tutta allo "strumento" utilizzato… 😉

Cosa utilizzare:
il software che andremo ad utilizzare è WM Recorder, che nell’ultima versione disponibile (la 11) permette anche la cattura di streaming Flash (usati da YouTube e Google Video) e QuickTime.
Il software è commerciale e costa circa 50 dollari, rendendo la spesa utile solo a chi ha "davvero" necessità di registrare continuamente streaming video (e penso, ad esempio, a chi segue le lezioni universitarie del Consorzio Nettuno). Ad ogni modo è probabile che versioni precedenti (come la 10, che ho utilizzato io per questo tutorial) siano disponibili gratuitamente sui CD allegati alle diverse riviste di informatica.

Come procedere:
dopo l’installazione del software (la versione demo permette la cattura di streaming fino a 2 minuti) c’è la fase di configurazione (probabilmente la più "importante" e vitale per l’utilizzo del software).
La prima cosa è la scelta del modo di cattura degli stream; i metodi disponibili sono TRE e la scelta influenza il modo di utilizzo del software. Vediamoli insieme con l’aiuto di una screenshot.

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WM Recorder 01

Il primo metodo è l’Adapter Mode (ADA MODE): in pratica funziona "catturando" il flusso video a livello della scheda di rete (un po’ come farebbe uno sniffer di rete). NON tutte le schede di rete supportano questo tipo di cattura (il software offre la possibilità di testare le diverse interfacce, cliccando su "Check all adapters") e chi utilizza modem USB potrebbe avere problemi.
Il vantaggio della cattura in ADA MODE è dato dalla possibilità di registrare diversi flussi video contemporaneamente, fino a saturazione della banda disponibile (se avete ad esempio una connessione a 2 MBit potreste teoricamente registrare 4 flussi a 512 KBit/sec).
Il secondo metodo è il Proxy Mode (PRO MODE): molto simile al modo precedente, permette di catturare flussi video dove l’ADA MODE non è supportato (mancanza di scheda di rete o scheda di rete non compatibile).
Di contro, utilizzando il PRO MODE potrete registrare UN SOLO flusso video alla volta e dovrete necessariamente avere il player video (o il browser web) aperto ed in riproduzione dello stream video; chiudendoli si interrompe anche la registrazione.
Il terzo metodo è l’Url Mode: questo metodo vi permette di registrare stream video di cui conoscete l’esatto indirizzo (quello che inizia per mms:// o rtsp://); è un metodo simile a quello utilizzato da StreamBox Recorder, e fa perdere la praticità di utilizzo di questo software rispetto alla soluzione precedente.

Va da se che il metodo consigliato è l’ADA MODE.

Una volta configurata la modalità di cattura (io uso l’ADA MODE), non dovrete far altro che visitare il sito contenente lo stream video che volete registrare.
Immediatamente lo stream verrà "riconosciuto" da WM Recoder, e cliccando sul pulsante RECORD potrete avviare la registrazione.
Nell’immagine sotto, ad esempio, sto "registrando" da RaiClick lo Speciale Beppe Grillo… 🙂

WM Recorder 02

Semplice, no? 😉
Allo stesso modo e semplicemente decidendo di visionare altri filmati, e possibile registrare più stream contemporaneamente, anche con la finestra contenente il player chiusa (vedi screenshot sotto).

WM Recorder 03

Il metodo descritto vale sia per l’ADA MODE che per il PRO MODE, con le limitazioni esposte sopra.
E’ un sistema più "veloce" e sicuro rispetto al precedente (che resta comunque valido), e che vi permetterà di "bypassare" eventuali sistemi posti a limitare la possibilità di scaricare un flusso video con StreamBox Recorder (sono a conoscenza di alcuni siti che hanno reso inutilizzabile il metodo esposto in precedenza).

Con WM Recorder se un flusso è visualizzabile è anche registrabile. Punto.
Buon divertimento! 😉

Oct 072006
 

Cena BloggerOk, mi avete convinto… facciamola! 🙂

Ovviamente sto parlando della cena blogger in occasione di PiùBlog.
Dopo aver lanciato l’idea ed aver riscontrato un discreto interesse, ho pensato di fare un passo avanti e lanciare la "Call For Partecipation" con un certo anticipo, considerata la portata dell’evento ed il numero elevato di blogger che vi parteciperanno (e che spero parteciperanno anche alla cena!) 😉

A tal scopo ho preparato un’apposita pagina Wiki di semplicissima modifica e gestione, dove tutti potrete collaborare indicando la vostra partecipazione, suggerendo luoghi dove effettuare la cena e discutendo del modo migliore di organizzare la cosa.
Se poi l’iniziativa dovesse prendere piede… beh, si vedrà! 😉

Qualche dritta per un facile utilizzo di WetPaint (la piattaforma wiki che ho utilizzato e scelto proprio per la semplicità di utilizzo):
non dovrete far altro che cliccare sul pulsante EasyEdit, in alto a sinistra; la pagina entrerà in modalità "edit" e potrete modificarla come ritenete meglio, utilizzando la barra degli stumenti che sarà comparsa per formattare il testo, inserire link e via dicendo.

Ed ora… forza, partecipate in massa (sia alla manifestazione che alla cena!) 😉

Oct 062006
 

Più BlogCasualmente (e non ricordo neanche come) sono venuto a conoscenza di PiùBLOG, evento che pomposamente si definisce “il blog dei blog”.
Il convegno è la seconda edizione dell’incontro “I blog: la rete relazionale” tenuto in occasione di In Edita a Genova, e che tanto favore (e copertura mediatica) incontrò tra i blog italiani.

Il programma (così come la location ed i relatori) non è ancora stato definito, mentre si sa per certo che si terrà a Roma dal 7 al 10 dicembre.
Ulteriori informazioni possono essere recuperate, oltre che sul sito ufficiale, sul blog dell’evento.

Fortuna (o coincidenza, fate voi) volle che il sottoscritto (insieme all’inseparabile Mia) sarà proprio a Roma dal 7 al 10 dicembre 2006. 🙂
Inutile dirvi che con ogni probabilità presenzieremo a qualche iniziativa organizzata nell’ambito dell’evento.

Se riesco a trovare il supporto di qualche blogger romano ed in considerazione dell’alto numero di blogger presenti per la manifestazione, mi piacerebbe organizzare una cena blogger a Roma, in contrapposizione (scherzosa) alla cena blogger di Milano che sta organizzando Luca.
Non tutti infatti possono arrivare fino a Milano, ed inoltre il periodo scelto per la manifestazione è MOLTO FAVOREVOLE (c’è uno splendido “ponte” festivo).

Che ne dite? 😉

Oct 052006
 

Google ultimamente si sta dando parecchio da fare nell’aggiornare i servizi che offre… 🙂
Dopo il recente aggiornamento di Google Reader, è ora la volta di Google Groups, che ha recentemente (ieri in tarda serata, per la precisione) inaugurato la nuova versione beta, che introduce delle sostanziali modifiche stilistiche e funzionali, strizzando l’occhio alla collaborazione fra membri dello stesso gruppo.
Ma andiamo con ordine… 😉

Il nuovo design ricorda moltissimo quello di Gmail, sopratutto per quanto riguarda la visualizzazione delle discussioni.
E’ inoltre possibile, per il gestore di un gruppo, personalizzarne il look ed eventualmente il logo.

Google Groups Beta 01 

 

Google Groups Beta 02

Una feature nuovissima (ma di cui devo ancora valutare l’utilità reale) è la possibilità di creare pagine Web, utilizzando gli stessi tool a disposizione degli utenti delle Google Pages.

Google Groups Beta 03

Direttamente rivolta alla collaborazione fra membri dello stesso gruppo è la possibilità di condividere files e conoscere i "colleghi" di discussione.

Anche qui, come potete vedere, è stato fatto un notevole passo avanti verso l’usabilità e l’omogeneità di interfaccia fra i diversi servizi di Google.
… ed anche qui non mi meraviglierei di vedere in futuro l’integrazione con il resto dei servizi di Google (già ora, ad esempio, è possibile scegliere gli utenti da invitare ai propri gruppi "pescandoli" dalla Contact List di Gmail). 😉

Oct 032006
 

Associazione Italiana Sommelier

Si sta tenendo nel Castello di Altafiumara (RC) il 40° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommeliers.
Essendo sommelier (per passione) da diversi anni, insieme ad alcuni colleghi sommelier siamo partiti ieri pomeriggio per partecipare a questo grande evento.
Alloggiamo a Scilla (RC), e fra qualche minuto ci sarà l’assemblea nazionale vera e propria.
Nel pomeriggio ci sarà invece la finale del concorso "Premio Miglior Sommelier d’Italia 2006", con i migliori sommelier nazionali a contendersi l’ambito premio.
Stasera cena di gala con la premiazione del Miglior Sommelier d’Italia.
Il rientro è previsto per domani in mattinata.

Se non mi sentite, quindi… beh, sapete perchè! 😉